| 10. Caos artistico
e vita bella, fermenta la Rondinella
E' giunto il momento di aggiornarci
e tirar somme, che alla Rondinella non solo bussa la fine
dell'anno, ma tutta una pleteora di persone piuttosto interessanti.
Ormai se si compone il 363087 una voce patriziesca risponde
che il ristorante e l'albergo sono al completo, è
rimasto libero giusto il fienile. In effetti da quando si
è sparsa la voce che facciamo cortometraggi, tutti
i fine settimana sono occupati da discussioni di copioni,
sceneggiature, provini, ragazzi che dovrebbero dare vita
ad una fiction di studenti, ltmd con tanto di apporti esterni
tipo Andrea Campus, non so se mi spiego, e volontari veneti
per la raccolta delle olive che però dopo tre giorni
di raccolta (si fa per dire, 3kg di olive in tre giorni
sono un record mondiale negativo) spariscono con Franco
in un giro di cene sulla montagnola senese. Da parte mia
ho occupato la stanza della lavatrice (almeno quando son
sporco mi fo una centrifuga al volo) anche se la sera alle
volte devo entrare con la scala dalla finestra, che Tara,
cane piuttosto intelligente a dispetto del nome, riesce
pure ad aprir e chiudere porte vanificando la mia chiave.
Oltretutto due gattini molto simpatici (specie quando riuscirò
a cucinarli nel forno della stufa a legna) impazzano ovunque
rovesciando e graffiando e scagazzando da tutte le parti;
l'altra mattina alle 6 Marco Dinoi li stava inseguendo per
farsi rendere l'orologio del nonno con il quale stavano
giocando a pallone. Però ero solidale con i gatti,
che Marco da un pò non porta più le sue fidanzate,
chissà perchè. Cerco di sdebitarmi dell'ospitalità
portando vini e prosecchi, pomi e miele che ho barattato
in cambio altri pomi nel mentre in cambio di lavoro dovrei
aver dell'olio. Insomma, vige il baratto più spinto,
da tutti praticato, tranne da quello che fa più l'anarchico,
Alberto, che ha visto pure di andare a scrocco di Sara a
Parigi, che non intende barattarla con nessuno, il tirchio.
Intanto abbiamo occupato il bar Ortensia in Pantaneto; non
ho fatto in tempo ad entrarci per lavoro che già
ha preso una tremenda aria da Chiringuito Loco, con mostre,
corti, e aperitivi senza fine come quello che ha salutato
la mia collega fotografista (incrocio tra un fotografo e
un barista) Daniela partita per tre mesi di deserto nel
Raijastan, chè tanto può l'amore... L'altro
maricon Cristian ha creato un sito della nostra piccola
e pazza casa produttrice, www.ltmd.it
che qualcuno ha definito una cosa da matti molto promettenti.
Sono in cantiere oltre il video di David, che mi sa abbia
finito i soldi, quello delle scene da un matrimonio Rom
in lingua originale, uno su Seneca nello spazio (!) oltre
la già citata fiction con gli studenti. Tanta carne
al fuoco, infatti come si entra alla Rondinella c'è
un puzzo di bruciato, shakerato con quello di cacca di gatto,
peli di Tara, avanzi secchi di cibo di epoche più
felici, bottiglie vuote scolate, topini di campagna e calzini
mefitici di Sandrokan, il tutto che artisticamente fermenta.
Che ultimamente Sandro è tranquillo con Patrizia,
il delirio ormai è ben oltre piccole baruffe a colpi
di badile. Basti dire che son partiti all'improvviso per
l'Aquila a fare foto di laurea, lasciando Fulvia a Siena,
dimenticando il cellulare ma portando via il telecomando,
oltretutto spaccando il vetro posterire dell'auto, così
che con un telo trasparente sembravano più disperati
dei negri negli anni '80, altro che due fotografi professionisti...
come ci mancasse altro son arrivati anche dei carabinieri
a chiedere se abitasse in quel della Rondinella un certo
Aldo o' pazzo, che all'ospedale, ricoverato per aver asserito
che gli spiriti del serbatoio della Panda lo volevano assassinare,
aveva dato questa residenza...
Tutto bene dunque, appuntamento il 31 dicembre al bar ortensia
con los tres maricones deprimidos posse, per l'aperitivo
lungo un anno. Se poi vi rompete le scatole a 400 metri
di distanza c'è Laura Pausini, che piace a grandi
e piccini!
El director fotografista
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