PREMIO LETTERARIO DANIELE BOCCARDI 2003
BIBLIOTECA COMUNALE
e “ASSOCIAZIONE FONDO DANIELE BOCCARDI ”MASSA MARITTIMA


VINCITORI A PARI MERITO (IN ORDINE ALFABETICO)
Salvatore Di Martino (Palermo)Quell ’uomo che cadde dal balcone
Fabio Marroni (Torre del Lago)When Friday comes around
Paola Merlini (Massa Marittima)Andre
Norberto Sabatini (Ribolla)Miniera
Viviana Verdesca (Milano)Scatole cinesi

Errata corrige: il nome dell'autore del racconto When Friday comes around è Fabio Marroni e non Maroni come erroneamente riportato sul libro

MENZIONE SPECIALE (PUBBLICATO SOLO ONLINE)
Giulio Biagini (Massa Marittima) L'attacco delle fiabe aliene

AUTORI SEGNALATI (IN ORDINE ALFABETICO)
Raffaele Azzi (Ferrara)A San Salvi si scende
Gabriele Dadati (Quarto di Piacenza)C ’era un morto in linea
Gordiano Lupi (Piombino)Letteratura italiana contemporanea
Silvio Minieri (Roma)L ’illusione della luce lunare
Mauro Pianesi (Perugia)El arbbàl id illètur

Errata corrige: il nome dell'autore del racconto El arbbàl id illètur è Mauro e non Paolo come erroneamente riportato sul libro

SEGNALATI NELLA SEZIONE MEMORIA
Andrea Barbetti (Roma)La bici di Marta
Giulio Bellucci (Roma)La prima lettera (Carso 1918)
Bruno Bianco (Montegrosso d ’Asti)Il figlio del partigiano
Marco Marino (Roma)Chiar di luna
Isabella Papitto (Grosseto)L ’accento

Ringraziamenti
Gli organizzatori del premio letterario “Daniele Boccardi” ringraziano tutti coloro che ne hanno permesso la realizzazione: l’Amministrazione Comunale di Massa Marittima, Assessorato alla Cultura; l’Amministrazione Provinciale di Grosseto; la Comunità Montana Colline Metallifere; la Huntsman Tioxide; l’Editore Marcello Baraghini di Stampa Alternativa. E naturalmente tutti gli autori dei racconti, che hanno partecipato con entusiasmo da tutta Italia decretando il successo di questa prima edizione.
Biblioteca Comunale Gaetano Badii
Fondo Daniele Boccardi

Prefazione

“Gli angeli scrivono con un dito,
e con un dito cancellano quello che hanno scritto.
Ma i piu ’ puri cancellano tutto,
e, quando salutano,strizzano l ’occhio ”.
Daniele Boccardi

Daniele se ne è voluto andare dieci anni fa, il 14 febbraio, a poco piu’ di trent’anni.
Ma ci ha lasciato degli scritti straordinari, senza tempo. Con uno stile fluido e corrosivo, con una esattezza senza sbavature, con una grande autonomia di pensiero. Chi ha letto “vite minime-scritti diseducativi” spesso lo ha paragonato ad un nutrimento di cui sentiva bisogno.
Alcuni hanno trovato assonanze con Tozzi e Bianciardi e financo con Michelstaedter.
Noi sentiamo semplicemente la vicinanza di Daniele in quanto colmo di
passioni, ribellioni, tensioni creative, di sarcasmo di chi non si rassegna all’incedere ipocrita della vita di provincia.
La nascita del fondo che porta il suo nome in una osteria, la pubblicazione di “vite minime” con stampa alternativa, questo primo concorso-incontro letterario con la biblioteca comunale, sono tutte scommesse vinte rapidamente; è bastato far leggere i suoi racconti, poesie, aforismi per trovare via via nuovi sostenitori all’impresa di non far cadere nello-blio la sua opera che il padre con tanta tenacia ha recuperato e riportato alla luce. Le sue pagine parlano da sole, rifulgono in una epoca buia di libri commerciali esangui.
Per questa prima edizione sono arrivati in breve tempo centinaia di racconti da tutta italia, questo successo ci conforta e ci rafforza. Cominciamo a dare voce a chi non ce l’ha e, nel nome di Daniele, andiamo avanti. Non e’ che l’inizio.
Stefano Pacini
per l’Associazione Fondo Daniele Boccardi, maggio 2003

Premessa
Quando abbiamo ricevuto dalla Segreteria del premio letterario intitolato a Daniele Boccardi gli oltre 200 racconti pervenuti siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Innanzitutto non ci aspettavamo un’adesione così massiccia da tutta Italia, trattandosi di un premio di nuova istituzione che rischiava di restare, almeno al suo esordio, in una dimensione locale.
Meno ancora ci aspettavamo che il livello degli scritti fosse così elevato: molti i racconti di buona e anche ottima qualità letteraria, moltissimi quelli meritevoli quanto meno di una segnalazione. Così, sceglierne alcuni ed escluderne altri non è stato facile, e neppure indolore. Proprio la presenza di materiale interessante ci ha indotto a non stabilire una secca graduatoria nella cinquina dei vincitori, che per decisione unanime risultano dunque vincitori a pari merito, e a selezionare un’altra cinquina di racconti che ci sono sembrati meritevoli di segnalazione.
Ma anche un altro fatto ci ha colpito nel leggere i racconti: il numero
considerevole di quelli incentrati sulle due guerre mondiali e sulla
Resistenza, temi che ci stanno particolarmente a cuore soprattutto nel clima che si è creato negli ultimi mesi a livello internazionale. Così abbiamo pensato di istituire una sezione speciale non prevista dal bando dedicata ai temi della memoria, nella quale abbiamo segnalato altri cinque racconti. Ed è stata una sorpresa scoprire poi, una volta aperte le buste, che gli autori di questi racconti sono giovani tra i 30 e i 40 anni, che non hanno vissuto quei momenti difficili della nostra storia ma li hanno saputi interpretare con grande intensità.
Restano molti i racconti che avremmo voluto ancora segnalare, diversi dei quali scritti da giovanissimi e adolescenti. Ma come dicevamo prima, è necessario scegliere e le scelte, si sa, sono sempre difficili.
A tutti, e soprattutto ai molti promettenti autori giovani e giovanissimi,
va il nostro ringraziamento per aver contribuito al successo di questa iniziativa e il nostro incitamento a continuare su questa strada e a mantenere sempre vivo il piacere di scrivere.
La Giuria del Premio Boccardi
Massa Marittima, 3 maggio 2003