Siamo masochisti e ci piace la cultura

"Siamo masochisti e ci piace la cultura". Questo era il sottotitolo della maratona della didattica che si è svolta a Siena nell'aula magna del rettorato, nell'ambito delle iniziative che hanno preso numerosi atenei contro il decreto Moratti.
La maratona che ha coinvolto notte e giorno il 12 e 13 ottobre una trentina di docenti e centinaia di studenti, è stata data in diretta web dal sito dell'università. Tra gli stakanovisti che hanno animato la notte senese, chiamati a furor di popolo dopo le ultime imprese del Fondo e dei Maricones Deprimidos, c'erano due docenti fuori dalla norma. Il primo è intervenuto dalle due alle tre del mattino, parlando della scrittura e del precariato, Alberto Potassa Prunetti, il secondo dalle tre alle quattro, esponendo le sue tesi per una nuova fotografia sociale, Stefano Pacini, nonchè proiettando un suo reportage su Cuba. Nonostante l'ora piccola l'aula è rimasta pressochè piena, ma anche prima e dopo le lezioni si è continuato a discutere a piccoli gruppi sull'articolo del matrimonio Rom, sulla fotografia, la scrittura, il precariato sempre più invasivo e micidiale. Non a caso Alberto ha ricordato i numerosi suicidi che anche ultimamente hanno funestato la categoria, e Stefano il bombardamento di immagini che appiattiscono ogni contrasto, ogni realtà e fremito d'indignazione. La scrittura, la fotografia, come la libertà, sono praticabili, ma ad un prezzo sempre più alto.
In questo senso la maratona senese è stata un piccolo grande gesto di resistenza contro la stupidità e l'omologazione. Sì, siamo masochisti e ci piace la cultura, non ci potevamo certo tirare indietro. Tra l'altro la nottata ha visto l'ingaggio nella banda dei maricones di Alberto che tra un mese circa ci accompagnerà nella nuova spedizione in Andalucia per realizzare una video biografia di David Ranz, con connessi reportage per il Manifesto, nonchè l'arrulamento di Sandro in un film indipendente girato da un regista catalano come non attore non protagonista (anche i catalani son strani, non solo i maremmani..) Alle sette tutti a far colazione alla casa della rondinella, passando dal terrazzo perchè Sandro aveva perso le chiavi...No pasaran!

Associazione il Fondo - Los tres maricones deprimidos posse www.associazioneilfondo.it www.stefanopacini.it