Lettera di Giorgio Barbieri Squarotti

Torino, 18 aprile 2003

Caro Boccardi,
ho letto i fulminei racconti di Daniele con molta ammirazione ed emozione.
Fra gioco, avventura, ironia, daniele capta perfettamente situazioni,
figure, avvenimenti, luoghi con una scrittura rapida, arguta e armoniosa.
Le sono grato del doppio e preziosissimo dono di verita' e di grazia. Non dimentico certamente Daniele.

Con molti cari saluti,

Giorgio Barberi Squarotti