| DUE MESI DI FESTIVAL
Fino al 15 settembre dedicherò
il mio spazio della Lettera 22 al terzo Festival internazionale
della letteratura resistente.
Per cominciare, subito, il manifesto di invito, qui appresso,
e poi, man mano, ‘esternazioni’ e notizie utili.
E un numero telefonico, il
mio, dove vivo e lavoro. Che quando ci sono rispondo, se no
c’è il fax. Per saperne di più, se occorre:
0564 633359.
Benvenuti al terzo Festival
internazionale della letteratura resistente.
Marcello Baraghini, 7 luglio 2005
INVITO AL TERZO FESTIVAL
INTERNAZIONALE DELLA LETTERATURA RESISTENTE
Il Paese reale
Libero, gratuito, provocatorio,
riflessivo, festoso, senza sponsor, il terzo Festival internazionale
della letteratura resistente, inventato e organizzato da Stampa
Alternativa, si svolgerà a Pitigliano (Grosseto) nei
giorni di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre.
Il titolo, anzitutto, Il
Paese reale, si ispira a una straordinaria avventura editoriale
maremmana che negli anni ’70, almeno fino alla prematura
scomparsa del suo eclettico animatore Lino Pasquale Bonelli,
scosse dalle fondamenta il clima asfittico di una provincia
estrema come quella grossetana.
Per sottrarla al dimenticatoio,
quell’esperienza sarà pubblicamente rievocata,
domenica pomeriggio, dai suoi protagonisti. Libri preziosi
quanto attuali verranno recuperati dal catalogo di allora
e mostrati al pubblico.
Ma il Paese reale è
anche l’oggi. Globale. Diverso e femminile. A inaugurare
il Festival, venerdì pomeriggio, sarà Rashida
Bouimbi, giovane marocchina che vive con la sua famiglia nella
campagna lodigiana dipingendone i paesaggi con i caldi colori
della sua terra d’origine.
Persecuzione e migranza sabato
pomeriggio: una donna argentina. Sopravvissuta alla galera
e alle torture dei colonnelli golpisti, con quattro sue coetanee
e compagne, Liliana Gardella è coautrice del libro
di Stampa Alternativa Le Reaparecide
- Sequestrate, torturate, sopravvissute al terrorismo di Stato
in Argentina (www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-867-2).
A chiusura, domenica sera,
dopo gli interventi pomeridiani, reading “Bianciardi
com’era”, dal libro di Mario Terrosi.
Tutte voci vitali e creative,
ignorate e mortificate dal Paese ufficiale della politica
e della cultura, soprattutto della cultura, consacrato a marketing
e profitti, con la complice ipocrisia di scrittori, critici
e giornalisti.
Mille miglia lontano da quello
ufficiale, il Paese reale ritroverà a Pitigliano il
proprio diritto di parola. Negli stessi giorni in cui altrove
il regime culturale celebrerà i suoi fasti funerei
a suon di scalatori di classifiche e premi letterari taroccati.
Pitigliano, 7 luglio 2005
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Questi sono gli appuntamenti, relativamente agli orari e agli
incontri non previsti nel manifesto di lancio del Festival.
Venerdì 9
settembre, ore 18,30
Rashida Bouimbi inaugura la mostra dei suoi dipinti.
Sabato 10 settembre,
ore 11
Giuse Alemanno, lo scrittore con la penna intrisa di sangue
(letterario, si intende) presenta il suo Terra nera -
Romanzo perfido e paradossale di cafoni e d'anarchia
(www.stampalternativa.it/libri.php?id=88-7226-860-5).
ore 18,30
Fiamma Lolli, traduttrice, introduce e presenta l'incontro
con Liliana Gardella.
Domenica 11 settembre,
ore 11,00
Giovanni Feo su "Stonehenge a Pitigliano, la scoperta
dei megaliti astronomici".
ore 18,30
Antonello Ricci e Corrado Barontini raccontano Il paese reale
e dialogano con coloro che parteciparono a quella straordinaria
avventura editoriale grossetana.
A seguire reading "Bianciardi com'era" dal libro
di Mario Terrosi: Antonello Ricci voce e Angelo Olivieri accompagnamento
musicale.
Materiali relativi
agli incontri e di promozione verranno forniti a chi ne farà
richiesta all'indirizzo:
STAMPA ALTERNATIVA
STRADE BIANCHE
58010 ELMO (GR)
fax: 0564 633359
Pitigliano, 26 luglio 2005
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