Annalisa Ferrari
Sono nata in provincia di
Milano e, pur non essendomi spostata di un metro dalla mia
casa natale, ora mi trovo in provincia di Lodi. Mi sono laureata
in lettere, a Pavia, per sfuggire alla matematica. Da parecchi
anni, provo ad insegnare italiano in una scuola media, con
alterni risultati, anche per la mia salute mentale; fondatrice
(a livello scolastico) delle edizioni "La Biblioteca
che non c'è", mi sono tolta la soddisfazione di
pubblicare diversi libricini, riuscendo nell'impresa di coinvolgere
nel progetto anche le mie irrequiete classi. Attualmente ho
tre figli, un cane e ventinove alunni.
Per sfuggire alla stress
della vita moderna, più o meno quattro anni fa ho iniziato
a scrivere, partecipando all’esperimento di scrittura
on-line “Verdeblù”, dopo il quale sono
stata selezionata per un corso breve alla Scuola Holden di
Torino. In seguito, incuriosita da una serie di documenti
d’archivio, ho fatto ricerche e imbastito la storia
di Gerolamo Lazzeri, intellettuale morto durante il fascismo.
Il libro ha riposato per un paio di anni e oggi è uscito
presso l’editore Giuseppe Chiappini.
Nell’attesa, ho pubblicato
alcuni racconti: con le edizioni di “Terre di mezzo”,
con Interlinea sul sito www.juniorlibri.it, con la Fondazione
Mondadori sul sito omonimo, sulla rivista “Lodincittà”,
su “La Stampa”.

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